Il consenso si dà, non si prende

Elena piomba in classe come un terremoto e subito dietro di lei c’è Federico. Io e Marco ci scambiamo un’occhiata che significa: Ma Cosa Sta Succedendo? Tu Lo Sai? Io No.
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Senti Federico, non voglio uscire con te. E di sicuro non voglio baciarti!!
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Senti Federico, non voglio uscire con te. E di sicuro non voglio baciarti!!

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Federico dal canto suo risponde: "Ma se prima mi guardavi!!"
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Ti guardavo? Al massimo come si guarda un muro!
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Ti guardavo? Al massimo come si guarda un muro!

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E poi per cercare di baciare una persona devi comunicarci!
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E poi per cercare di baciare una persona devi comunicarci!

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Lui risponde "Credevo che lo volessi anche tu!", ma sembra vagamente nel panico.
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Ma se non ci siamo rivolti la parola nemmeno una volta!
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Ma se non ci siamo rivolti la parola nemmeno una volta!

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Sento che lei sta per scagliargli il manuale di storia contro e non sarò di certo io a fermarla.
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Sento che lei sta per scagliargli il manuale di storia contro e non sarò di certo io a fermarla.

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Suona la campanella di fine ricreazione ed entra la professoressa di italiano e storia. “Ho sentito tutto.” dice, e poi annuncia solennemente: “Abbiamo bisogno di fare una bella chiacchiera”.
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Cinque minuti dopo ognuno è al proprio banco e sta parlando solo la prof: “Oggi impariamo una parola f-o-n-d-a-m-e-n-t-a-l-e, un concetto molto semplice ma che cambia profondamente il senso di un’azione."
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Consenso significa essere d’accordo su qualcosa: il consenso a dire o fare qualcosa si dà attivamente, non si può forzare, obbligare o fare pressione per ottenerlo.” prende un gessetto e si mette a fare dei disegni alla lavagna
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“Ogni giorno siamo portati a scegliere, tra mille cose diverse!
E questo è bello, ci aiuta a crescere e fare nuove esperienze. Le scelte tuttavia si possono fare se abbiamo consapevolezza di ciò che succede intorno a noi, se consideriamo tutti gli aspetti, soprattutto quando abbiamo a che fare con un’altra persona.” Alla lavagna ha disegnato una barretta di cioccolato.
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“Non esistono uomini che non devono chiedere mai! E non esistono donne che comunicano solo con uno sguardo. Nessuno può sapere esattamente cosa pensa o vuole un’altra persona, per questo la comunicazione è fondamentale per capire se c’è o non c’è consenso.”
Federico, è palesemente imbarazzato, ha la bocca ridotta a una fessura sottilissima.
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“È vero, la comunicazione non è solo verbale!” aggiunge: “Ma immaginiamo di voler offrire una barretta di cioccolato a qualcuno: se non dice di sì esplicitamente, allora è un no. Se non dice di no, non significa che sia un sì deciso.”
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Altri segni vengono aggiunti attorno alla barretta: “Se si scansa, evidentemente non la vuole mangiare. Ma se la prende di sua spontanea volontà allora siamo entrambi d’accordo che io gli possa offrire la barretta!”
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“È molto chiaro. Ed è fondamentale: sempre chiedere il consenso! E non solo per le barrette.” ci lancia un’occhiata furbetta.
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Se volessi baciare qualcuno, sicuramente quella persona lo saprebbe.
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Se volessi baciare qualcuno, sicuramente quella persona lo saprebbe.

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