Parliamone

Okay, hai letto le 10 STORIE PER TE? Ci sono Margherita, Eva e Tommaso che parlano parlano… Ma conoscono bene il significato corretto di tutte quelle parole che usano? E tu, vuoi saperne di più? Qui, dalla A alla Z, trovi tutte le spiegazioni! E se hai altre domande, non esitare a chiederle in HELP!

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Tutte le parole

speculum

strumento che serve a tenere aperti diversi orifizi, principalmente utilizzato dal/dalla ginecologo/a durante le visite mediche, per vedere meglio il canale vaginale e la cervice.
Non devi avere paura dello speculum! Può capitare di provare un leggero fastidio, magari dovuto alla tensione della visita, ma non è niente di grave: gli strumenti di oggi sono molto versatili e gli specialisti utilizzano dosi adeguate di lubrificante.

Se richiesto, non viene usato in persone che non hanno avuto rapporti sessuali penetrativi.

spirale

Dispositivo Intra-Uterino (anche chiamata IUD), va inserito dal/la ginecologo/a all'interno dell'utero.
Ne esistono di due tipi: la spirale ormonale funziona in modo simile alla pillola, rilasciando degli ormoni che impediscono l’ovulazione; la spirale di rame invece è un metodo intercettivo, impedisce la fecondazione e, in caso essa dovesse avvenire, la spirale ostacolerebbe l'annidamento dell'embrione nell'utero. Una volta indossata, la spirale può essere tenuta per diversi anni.

Ma ATTENZIONE: non protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili!

stereotipi di genere

Gli stereotipi sono opinioni precostituite su persone o gruppi. Si tratta di una valutazione generalizzata e semplificata di singole persone sulla base della categoria o gruppo a cui appartengono. Queste opinioni precostituite non tengono in considerazione le reali qualità dei singoli individui.

Per esempio: In Italia c'è la mafia, allora tutti gli italiani sono mafiosi.

Abbiamo visto che la nostra cultura e società definisce per ogni genere dei “ruoli” che vengono confusi come qualcosa di “naturale”, di “innato”. In realtà sono solo stereotipi, idee generalizzate su come deve essere il maschile e il femminile, che limitano la libera espressione di ciascuno perché condizionano il nostro modo di comportarci e ci portano a pensare che potremmo essere "sbagliati" se non siamo come la società ci immagina.

Esempi di stereotipi di genere:

Gli uomini non devono piangere: piangere è uno strumento naturale che gli esseri umani hanno per gestire lo stress e comunicare il nostro stato d’animo. Se un uomo piange, non è debole o meno uomo. Al contrario, fa attenzione al suo benessere e evita che queste emozioni emergano i maniera incontrollata - che potrebbe rischiare di essere violenta.

Le donne non sono portate per le materie scientifiche: per secoli alle donne non è stato permesso di studiare queste materie, considerate "maschili" e quindi superiori rispetto a quella che si pensava essere la capacità intellettiva delle donne. Solo stereotipi e pregiudizi, pensiamo per esempio a Marie Curie e Rita-Levi Montalcini!

stereotipo

Gli stereotipi sono opinioni precostituite su persone o gruppi.
Si tratta di una valutazione generalizzata e semplificata di singole persone sulla base della categoria o gruppo a cui appartengono. Queste opinioni precostituite non tengono in considerazione le reali qualità dei singoli individui.

Quando si parla di stereotipi sociali, significa che queste valutazioni semplificate diventano credenze condivise da più persone.

tabu

Quando una parola o un concetto è "tabù" significa che c'è la tendenza a evitare di parlarne perché considerati "proibiti" o indecenti, che non rispettano la religione o la morale.

I tabù sono legati alla cultura e società, e come queste, possono cambiare in base a come cambia la società. Tanti tabù di oggi arrivano dal passato, e faticano ad adattarsi ai cambiamenti culturali, ai nuovi bisogni delle persone sempre più forti ai giorni nostri. Per questo è importante farsi domande, parlare senza paura e non temere di guardare al di fuori del pensiero comune!

tampax

Un tipo di assorbente interno, che va quindi inserito nella vagina. Alcuni Tampax hanno un applicatore in cartone o plastica per facilitare l'inserimento.
Assorbe il flusso mestruale impedendo al sangue di macchiare i vestiti. Va cambiato ogni 4/8 ore e può essere utilizzato da chiunque voglia, può solo servire un po’ di esperienza!

tampon tax

Non è una tassa speciale sugli assorbenti!

In Italia, i prodotti per l’igiene intima—di cui fanno parte i dispositivi mestruali—sono tassati al 22%, proprio come i beni non di prima necessità.
La tassazione per i beni di prima necessità (come gli alimenti o i prodotti sanitari) è infatti al 4% o al 5%.

Assorbenti & co. non sono prodotti di cui si può fare a meno, perché le mestruazioni sono la quotidianità di tante persone. Per questo vengono fatte molte proposte per abbassare (tassandoli come beni di prima necessità per esempio) o annullare questo sovrapprezzo, definito appunto “tampon tax”.

test della verginità

Non esiste una condizione fisica per dimostrare se una persona ha fatto o meno sesso penetrativo!

I cosiddetti "test della verginità" o "test dell’imene", purtroppo ancora praticati in diversi stati su ragazze e donne, rappresentano una violazione dei diritti umani denunciata dall’ONU.
Oltre a essere una pratica umiliante e traumatica, rafforza lo stereotipo per cui la donna ha valore solo se "pura" o "intatta" e considera che l’unico “sesso” valido sia quello penetrativo. Ciò che ha davvero valore quando abbiamo a che fare con l’attività sessuale, sono il consenso e la consapevolezza.

testicoli

i testicoli sono le gonadi maschili, vale a dire le ghiandole sessuali che producono i gameti maschili (spermatozoi) e gli ormoni sessuali (tra cui per esempio il testosterone).

ti va di farlo

“ti va di farlo?” è importante chiedere, domandare, interessarsi, sapere.
Più si è specifici meglio è: “farlo” non indica nulla di preciso e potrebbe essere oggetto di incomprensioni.

Non ci deve essere imbarazzo tra i partner che scelgono di frequentarsi. Infatti la comunicazione, continua e libera da giudizi, è una parte imprescindibile di qualsiasi relazione per potersi allineare su ciò che va e piace, e cosa no.

tube di falloppio

coppia di canali, tube (una a sinistra e una a destra), che collegano le ovaie all’utero, fungendo da percorso che permette di far viaggiare gli ovuli dalle ovaie all'utero.

utero

organo muscolare di 6-7 cm che inizia con la cervice (in basso) e si collega nella parte superiore con le tube di Falloppio - che portano alle ovaie. È situato tra la vescica (davanti) e il retto (dietro), ed è la parte del corpo femminile che ospita il feto che diverrà poi bambino: in gravidanza infatti le sue dimensioni possono aumentare fino a quasi 40 volte!

vagina

Spesso si tende a chiamare “vagina” tutto il complesso dei genitali femminili quando la vagina è “solo” il canale chiuso che collega la vulva con l’utero.
È lungo circa 6-9 cm, e termina con la cervice. Essendo fatta di tessuti muscolari, è totalmente elastica. Tutti i miti su presunti "allargamenti" dovuti al suo eccessivo utilizzo, sono solo pregiudizi e stereotipi contro la libertà sessuale femminile! Così come sono stereotipi i miti sull’eccessiva lunghezza del pene fondamentale per provare piacere: la vagina ha diverse sensibilità, ma nella parte iniziale questa è più localizzata e più accurata.

vaginismo

condizione per cui una contrazione involontaria dei muscoli della vagina rende molto difficile, dolorosa o impossibile la penetrazione vaginale.
Questa patologia ha un’origine psicologica e può compromettere la serenità sessuale di chi ne soffre e degli eventuali partner - anche perché spesso viene minimizzata come "normale dolore". Ricordiamo che il dolore, non è mai normale! Un/a ginecologo/a e un/a sessuologo/a possono aiutare! Ci meritiamo una sessualità felice.

vaginosi batterica

infezione determinata da batteri.
Alcuni sintomi come prurito e bruciore sono simili a quelli della candida, mentre altri come una variazione del pH e un odore simile a quello del pesce sono specifici di questa infezione.

varicocele

Il varicocele è una delle più frequenti patologie dell’apparato genitale maschile e consiste in un’anomala dilatazione delle vene del testicolo.

Questa dilatazione fa passare in senso contrario un'importante quantità di sangue, causando ristagno di sangue, aumento della temperatura, accumulo di sostanze potenzialmente dannose e scarsa ossigenazione. È una condizione che inizia a manifestarsi più frequentemente tra gli 11 e i 16 anni, nel periodo dello sviluppo puberale, ragion per cui è importante effettuare un controllo andrologico già in questa fascia d’età!

verginità

La parola verginità viene usata per indicare il non aver mai avuto rapporti intimi condivisi.

Abbiamo visto che le prime volte sono associabili a un momento di passaggio e di scoperta – momenti a cui viene dato quindi un valore culturale e sociale, oltre a quello personale che ciascuno di noi può dare.

Erroneamente, si associa questo concetto a una condizione fisica legata all’integrità dell’imene o del frenulo. Queste parti del corpo sono però tessuti elastici con una funzione molto precisa: proteggere la vagina e il glande del pene da infezioni o agenti patogeni esterni al corpo.

In particolare, l’imene è una membrata forata già di per sé e molto elastica che può avere tante forme diverse, può non esserci proprio, o può sformarsi facendo sport.
Il frenulo (chiamato anche “filetto”) invece, a prescindere dall’avere avuto o meno rapporti condivisi, non dovrebbe proprio rompersi!

Non facciamoci condizionare dalla disinformazione, la condivisione della propria intimità è un’esperienza personale e unica che deve basarsi sul rispetto dei propri e altrui valori, e sulla libertà di scegliere come e quando senza pressioni.

vescicola seminale

vescicole situate vicino alla prostata e che producono un liquido che costituisce il 60% del liquido seminale.

violenza di genere

La nostra è una società culturalmente "patriarcale". Significa che i ruoli di potere (economico, giuridico, familiare, lavorativo) sono sempre stati nelle mani degli uomini.
Nel corso dei secoli, la società patriarcale ha definito in modo molto preciso cosa è maschile e cosa è femminile, rimarcando il fatto che i due ruoli sono opposti e che il primo è superiore rispetto al secondo (maggiori info qui: Enciclopedia dei ragazzi).

Ne deriva il pensiero comune per cui:
Maschile è: sesso forte e dominante > L’uomo che non deve chiedere mai
Femminile è: sesso debole, sottomesso, docile > La donna che deve assecondare l’uomo

Rafforzare il concetto di “mascolinità dominante” come unica possibilità di espressione del maschile è molto pericoloso perché contribuisce a generare quella che viene definita VIOLENZA DI GENERE.

Con questa espressione si indicano tutte quelle forme di violenza verso chi non rispetta le "regole" del proprio genere.
La violenza di genere ha come obiettivo il mantenimento dello squilibrio di potere tra i generi ed è strettamente legata allo stereotipo del maschile poiché ad esso si lega l'idea di forza e potere.
Statisticamente, viene esercitata perlopiù da uomini e le vittime sono soprattutto donne (in quanto non considerate pari), ma anche uomini che non rappresentano lo stereotipo del “maschio alfa”.

Anche se è sbagliato pensare che sia una questione esclusivamente legata alle donne, purtroppo i numeri dimostrano che le prime vittime della violenza di genere sono proprio le donne. Solo in Italia, ogni 15 minuti una donna è vittima di violenza per mano di un uomo, che sia essa fisica o psicologica (per esempio umiliazione, svalorizzazione, controllo ed intimidazione), e le forme più gravi di violenza sono esercitate da partner, parenti o amici - non sconosciuti (dati Istat, 2019).

Questo mostra chiaramente che esiste un problema di fondo nel modo in cui si costruiscono le relazioni tra uomo e donna.
Per questo motivo è fondamentale imparare insieme a costruire relazioni sane basate sulla parità e il rispetto!

vulva

Parte esterna dei genitali femminili, è costituita da più parti:

1) grandi labbra (più esterne)

2) piccole* labbra (più interne)

3) orifizio vaginale

4) orifizio uretrale: uscita dell'uretra

5) prepuzio del clitoride: detto anche ‘cappuccio del clitoride’, lembo di pelle che copre il clitoride quando non è in erezione, e che si ritira scoprendo la punta del clitoride quando invece è in erezione

6) glande del clitoride: parte terminale del clitoride, unica parte visibile dall’esterno

*il loro nome può causare incomprensioni perché non sono per forza piccole. Tutte le vulve sono diverse, così come le loro forme, misure e colori! Non esiste una dimensione o colore standard o perfetto, tutte le vulve sono perfette quando sono sane :)